giovedì 01 ottobre 2026
· Alessandro Ceci
Giovedì scorso, 24 settembre, abbiamo avuto il piacere di essere invitati ad una serata speciale: i trent'anni di Eurotime Italia, festeggiati a Roma presso la Casa dei Cavalieri di Rodi, nella suggestiva cornice dei Fori Imperiali.

Per chi non la conoscesse, Eurotime è l'azienda che, fra l'altro, ha ideato e fondato Emergenza Festival, il più grande contest al mondo per band ed artisti emergenti, oggi attivo in oltre 30 paesi su 4 continenti.
Il legame con Emergenza Festival
Per noi è stato un progetto tanto impegnativo quanto stimolante: dare un'identità coerente ad un festival presente in così tante culture e lingue diverse, senza imporre una comunicazione uguale ovunque, ed allo stesso tempo costruire un vero e proprio ufficio virtuale condiviso — anagrafica unica delle band, report finanziari, archivio delle location — per un'organizzazione che, lavorando per sua natura in modo distribuito su scala internazionale, sperimentava lo smart working ante litteram, ben prima che questo termine entrasse nel linguaggio comune.
Coordinare un'organizzazione che di fatto funziona come una rete di franchising internazionali, mantenendo un'identità unica in oltre 30 paesi: è stata una delle sfide più stimolanti che abbiamo affrontato.
Se vi incuriosisce come l'abbiamo affrontata, trovate tutti i dettagli nel nostro case study dedicato.
Trent'anni raccontati sul palco
Sul palco si sono alternati i volti più rappresentativi dell'azienda, da chi ne ha vissuto gli esordi a chi la porta avanti oggi, ripercorrendo insieme trent'anni di storia: dagli inizi fino alla consacrazione di Emergenza Festival, raccontata con l'entusiasmo di chi l'ha vissuta in prima persona.
Dai racconti è emerso con chiarezza quanto Emergenza sia stata, nel corso degli anni, una vera e propria fucina di professionisti: molte delle persone che vi hanno lavorato, facendo tesoro dell'esperienza maturata, hanno poi trovato collocazione in contesti prestigiosi ed importanti anche al di fuori di Eurotime.
Un altro filo conduttore ha attraversato tutti gli interventi della serata: il fondatore di Eurotime, descritto da chi ha preso la parola come un manager di grande spessore, tanto professionale quanto umano. Un giudizio che, per l'esperienza diretta maturata in questi anni di collaborazione, non possiamo che condividere pienamente.
C'è un aspetto, però, che accomuna quasi tutti gli aneddoti raccontati quella sera, anche quelli più leggeri o divertenti: nessuna storia di successo, in trent'anni, è stata lineare. Ogni racconto portava con sé, più o meno esplicitamente, anche l'errore commesso lungo il percorso, la scelta sbagliata, l'imprevisto non calcolato. Eppure, nel tempo, Emergenza è arrivata a toccare oltre 30 paesi ed a coinvolgere complessivamente 75.000 band. Il motivo è semplice quanto importante: quando l'idea di partenza è davvero valida e forte, riesce a reggere, ed a superare, anche gli errori più o meno gravi commessi nella fase di messa in opera. Non è la perfezione dell'esecuzione a determinare il successo di un progetto, ma la solidità dell'idea che lo sostiene e la capacità di correggere la rotta senza perderla di vista.
Il messaggio che ci portiamo a casa da questa serata è proprio questo: un'idea davvero valida e forte sopravvive anche agli errori commessi nel metterla in pratica. È la tenuta nel tempo a fare la differenza, non la perfezione di ogni singolo passo, seppure auspicabile.
Finiti gli interventi sul palco, si è passati alla cena: ed è stato proprio a tavola, in un clima genuino e conviviale, che abbiamo ritrovato persone che conoscevamo professionalmente da tempo, scambiandoci ancora una volta stima reciproca, ed abbiamo avuto modo di conoscere persone di generazioni diverse che hanno fatto parte di questa storia, raccontandoci a vicenda esperienze — quelle vissute in Eurotime, ma anche quelle dei percorsi professionali intrapresi dopo. Finita la cena, la festa è continuata a ritmo di musica e balli fino a tarda notte, nel più autentico spirito di Emergenza Festival.
Il nostro contributo
Ideativi era presente con due dei suoi soci fondatori storici, e ringraziamo sentitamente per il gradito invito.
Il nostro legame con Eurotime non si esaurisce in Emergenza: nel corso degli anni abbiamo avuto il piacere di collaborare anche su altri progetti. Non è un caso che Emergenza sia stato proprio il primo di questi: da allora Eurotime si è evoluta, allargando il proprio raggio d'azione a strade diverse — dal marketing strategico agli eventi, dal trading internazionale alla consulenza — come racconta bene il suo sito.
Per Emergenza, in particolare, abbiamo avuto l'opportunità di contribuire sia con lo sviluppo raccontato nel case study, sia con gli strumenti di raccolta dati dal web sviluppati da Maurizio Ceravolo, che hanno dato un contributo concreto alle attività di reclutamento delle band in giro per il mondo.
Buon trentesimo compleanno, Eurotime: è stato un onore essere parte di questi trent'anni di storia, ed è bello sapere che la strada insieme continua.