Negli Stati Uniti, il giornalismo ha una lunga storia, ed i giornali hanno molto potere, tanto, in alcuni casi, da poter costringere un presidente a dimettersi, come nel caso dello
scandalo Watergate.
L'università di Stanford ha creato
una infografica interattiva in cui possiamo vedere l'evoluzione di tutta la storia dei giornali negli Usa a partire dalla prima pubblicazione del 1690. I dati vengono dal progetto
Cronache dell'America della Libreria del Congresso.
Il primo giornale della storia degli Stati Uniti è stato
il Publick Occurrences Both Forreign and Domestick pubblicato il 25 settembre del 1690. Negli obiettivi del suo editore sarebbe dovuto uscire con cadenza mensile, invece fu chiuso dopo 4 giorni dal governo coloniale. Prima di vedere una nuova pubblicazione dovettero passare 14 anni. In questi oltre 3 secoli di storia, sono stati pubblicate circa 140 mila testate.
È interessante scoprire che
il primo giornale con articoli in lingua italiana degli Stati Uniti sia stato Le moniteur du sud di New Orleans nel 1849, con articoli in francese ed in italiano, seguito nel 1850 dall'
Eco d'Italia a New York. Il massimo di giornali in lingua italiana è stato 88 testate nel 1927, mentre oggi ne sono rimaste 14.
Il massimo numero di testate di qualsiasi lingua invece è stato nel 1973 con 14.165 giornali.
È interessante notare con negli ultimi 20 anni, il numero di pubblicazioni è rimasto approssimativamente invariato, con i 13.670 di oggi. Quindi l'avvento di internet, per adesso non ha ucciso la carta stampata, semmai l'ha ridimensionata nei numeri di giornali venduti ed è stata affiancata dalla pubblicazione elettronica.
Io penso che fra 20 anni le cose saranno notevolmente diverse (di questo ne abbiamo parlato in
Tablet ed innovazione digitale uccideranno la carta stampata).
Per chi non ha voglia di provare l'infografica interattiva, può vedersi il video dell'evoluzione dell'editoria Usa in tre secoli di storia.
L'evoluzione dell'editoria USA in tre secoli di storia